Premio David di Donatello 2025 tra ricordi e polemiche

by Lara Ceroni
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Roma la 70esima Edizione del Premio David di Donatello 2025

Premio David di Donatello, una giornata piena di polemiche iniziate al Quirinale e finite durante la serata al Teatro 5 di Cinecittà.

Presentazione al Quirinale per la Cerimonia dei Premi di Donatello

Sergio Mattarella Presidente della R.I. presente alla Cerimonia inaugurale del Premio David di Donatello 2025

Cerimonia al Quirinale con il Presidente R. I. Mattarella per Premio David di Donatello 2025

Questa mattina al Quirinale,  c’è stata la Presentazione della Cerimonia per i Premi di Donatello è stata condotta da Geppi Cucciari nota comica-attrice, che concorre con il film “Diamanti” del regista Ferzan, è stata nominata ai David di Donatell 2025 come miglior attrice, ma poi in serata non ha vinto la statuetta.
Ormai Geppi Cucciari conosciuta ovunque con la sua verbe ha reso la giornata più interessante e meno lunga.
Come Istituzioni erano presenti Sergio Mattarella che è il Presidente della Repubblica Italiana in carica, il Ministro della Cultura Giuli Alessandro
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto la statuetta speciale del Premio di Donatello, era molto sorpreso del premio, ma quando i suoi predecessori ne aveva una si è rasserenato. Piera Detassis, presidente e direttrice artistica dell’Accademia del Cinema Italiano in occasione della tradizionale cerimonia dei candidati al Quirinale ha voluto premiare Mattarella dichiarando “grazie di essere un punto saldo e per la sua affettuosa complicità. Lo ringrazio per aver colto l’omaggio del cinema italiano”.

C’erano tutti i registi e gli attori italiani, mancava la star americana Timothée Chalamet che non è piaciuto ai fans, è stata invitata una star internazionale per la premiazione serale, almeno chi organizza la presentazione al Quirinale di questo premio doveva invitarlo anche lì e mancava il presentatore –cantante Mika.

Nel frattempo i premiati si sono levati dei sassolini dal scarpa facendo delle critiche al sistema come ad esempio l’attore Elio Germano che alla sera riceve la statuetta, ha detto “Il cinema è in crisi. Una grossa responsabilità è del Ministro della Cultura.” Anche il regista Pupi Avanti alla sera riceve un Premio alla Carrieraha dichiarato “Siamo in diretta? – chiede Pupi Avati che questa sera riceverà il David alla carriera – mia moglie mi sta guardando, lei è molto pessimista giustamente. Io ho avuto un rapporto decennale turbolento con Piera Detassis, quando mi ha chiamato per dirmi del David io l’ho amata in modo totale, le ho detto quando ci vediamo che voglio baciarti e poi da quel giorno l’ho chiamata anche tre volte al giorno. Eppure mia moglie era scettica: ‘ma tu ci credi?’ mi ha detto. Magari come altre volte ti metti lo smoking e poi non te lo danno… Io ricordo ancora quando Gabriele Muccino aveva 14 candidature e io solo una per Il cuore altrove, di solito uno con tutte quelle candidature almeno 3 o 4 premi se li porta a casa, invece lui nemmeno uno, è rimasto seduto sulla sedia. Concludo dicendo che dopo 55 film è arrivato questo premio, il che dimostra che occorre aspettare nella vita, avere pazienza. Mi hanno detto che Barbera sta pensando al Leone d’oro alla carriera per me, ma devo fare altri venti film, ho fatto i conti arrivo a 106 anni gliel’ho detto. E lui mi ha risposto ‘ma ora come stai?”.

Ma Pupi Avanti durante la serata delle premiazioni ha continuato la sua forte polemica contro certi aspetti dell’Istituzioni.

Sappiamo in anticipo, che Ornella Muti verrà premiata con il Premio Speciale come diva popolare, Giuseppe Tornatore avrà il Premio Cinecittà David 70 poiché ha restituito alla fabbrica romana la sua vocazione poetica e internazionale.

Piacevole vedere la storia della fondazione del Premio Donatello grazie agli Archivi Luce in bianco nero e riproposto qualche immagine durante la serata della premiazione.

Lo show stile americano della Premiazione David di Donatello

Presentano la Serata del Premio David di Donatello con Elena Sofia Ricci e Mika

Presentatori del David di Donatello – Elena Sofia Ricci e Mika

Lo show stile americano della Premiazione David di Donatello 2025 è stato molto coreografico, ma anche pieno di polemica da parte degli attori e dei registi. L’attrice Sofia Ricci e il cantante Mika hanno fatto da presentatori, ma la loro performance non è stato all’altezza rispetto agli anni precedenti realizzata dai colleghi.

L’evento è stato trasmesso in diretta televisiva su Rai1, dal Teatro 5 di Cinecittà, si è visto all’inizio solo un “gioco di camerini” e le voci fuori campo di Elena Sofia Ricci e Mika, nel frattempo nella location esterna arrivavano gli ospiti nazionali e internazionali, tra saluti, abbracci e servizi fotografici.

Poco dopo Mika si presentata in uno Studio del Teatro 5 di Cinecittà vuoto dove sulle pareti e sulla porta compariva immagini di filmati del cinema italiano con attori come Totò, Sofia Loren, lui cantava un brano italiano, non conosco il titolo e purtroppo questa parte non è negli archivi pubblici della Rai e dell’Accademia David di Donatello70, ma io ho realizzato una ripresa per ricordare questo magico e unico evento tra l’altro Mika ci lascia con una frase importante.  Questo video esclusivo lo troverete per ora sul mio profilo Instagram e anche se visiterete la mia pagina Facebook business perché sono collegate tra loro.
Per il  Reels esclusivo vi lascio il link per collegarvi  a Instagram e potete commentare, condividere.

Dopo che ci ha lasciato questa frase e passa la porta del successo c’è il cambio dell’abito e inizia la sigla del premio David di Donatello e lo  show molto coreografico del cantante Mika che ha intonato “We are Golden”, durante la lunghissima serata ha cantato altre due canzoni, l’altra è stata “Any other  world” e un brando lo ha cantato con l’attore Claudio Santamaria dal titolo “Futura” in memoria dell’attrice da poco scomparsa Eleonora Giorgi, il brano fu scritto e interpretato da Lucio Dalla, come colonna sonora del film “Borotalco” di Carlo Verdone.
Se amate il cantante Lucio Dalla, non vi dovete perdere questo articolo:

https://www.aspassotralecomparazioni.it/2019/03/04/lucio-dalla-auguri-di-buon-compleanno-ovunque-tu-sia/

La 70esima edizione del Premio David di Donatello, per l’occasione ha fatto vedere degli spezzoni di ricordi tra foto e video di Eleonora Giorgi attraverso l’Archivio Luce e grazie agli Archivi Premio Donatello, uno dei momenti celebrativi in sua memoria è stato il ricordo dell’anno scorso quando l’attrice E. Giorgi fece da spalla come showgirl per la consegna del il Premio David di Donatello 2024 con i conduttori Carlo Conte e Alessia Marcuzzi.

Altro cantante –ospite della serata è stato Riccardo Cocciante che durante l’esibizione ha avuto un lapsus e ha dovuto ricominciare a cantare il brano “Era già tutto previsto” colonna sonora del film “Parthenope” di Paolo Sorrentino, ma ha cantato un suo famoso brando del 1991 “Se stiamo insieme”.
Tanta musica ha accompagnato la premiazione dell’Academia, molto sul tardi si è esibito anche il gruppo con la frontwoman La Niña, ha suonato “Guapparia” e “Figlia D’ ′A Tempesta” facente parte del suo nuovo disco “Furèsta”.

Tra polemiche e momenti imbarazzanti della serata

Momenti imbarazzanti con l'attore Timothée Chalamet con il Premio Speciale David di Donatello -Anno -2025

Timothée Chalamet -Premio Speciale David di Donatello

Sembrava circostanziali le polemiche del mattino fatte al Quirinale da Pupi Avati, invece durante la serata la situazione ha preso una brutta piega, ci sono stati molte polemiche e momenti imbarazzanti e questa David di Donatello forse non è molto piaciuto al pubblico a casa.

  • Pupi Avati ha ricevuto il Premio alla Carriera ricevuto da Elena Sofia Ricci: Pupi Avati esordisce raccontando come ha conosciuto Elena Sofia Ricci. La povera E. S. Ricci era felice di dargli il premio e che aveva esordito con lui, ma Pupi la interrompe e racconta l’episodio non tanto lusinghiero.
    Ha attaccato la Senatrice Borgonzoni, che Pupi Avati sperava di non incontrare e invece c’era e dicendole “Perché non sei andata via?”, “Vabbè” “La Cinema Revolution è carina, ma noi abbiamo bisogno di qualcosa di più che di Cinema Revolution… anche se è una Premiazione meravigliosa come lo era un tempo, qui c’è lopulenza. Ci sono le società italiane piccole e indipendenti che stanno facendo una fatica pazzesca…
    Di nuovo si è scagliata contro la Senatrice Borgonzoni e perché non applaudivano come gli ospiti in sala. Prima di lasciare il palcoscenico ha fatto una proposta, un’idea “Che la cosa più bella sarebbe che la Schelein telefona alla Meloni. Giorgia sono Elly, non potremmo vederci mezz’ora con Giorgetti e parlare un attimo del cinema italiano?”
  • Elio Germano è stato premiato da Claudio Santamaria, per il film “Berlinguer-La grande ambizione”.
    Elio Germano ha dovuto vantarsi che con Claudio Santamaria hanno l’associazione “Artisti 7607” così facendo ha fatto propaganda e che tra l’altro non è stato molto etico e professionale, anche se in teatro addetta sua c’erano tanti loro iscritti.
    “Volevamo raccontare tanto del nostro Paese, perchéè una storia che non si conosce, che non è nei libri di storia, è di tutte le persone, gli uomini e le donne che hanno ottenuto tante conquiste democratiche lottando con i loro corpi, con i loro volti, non avendo paura di niente e di nessuno”, ha affermato l’attore. Germano ha dedicato il premio vinto alle persone impegnate nella lotta per “il raggiungimento di quella parità di dignità che è scritta nella nostra Costituzione”. Questa “Parità di dignità vuol dire che tutte le persone devono essere degne allo stesso modo, ha ricordato l’attore, che ha poi fatto una breve riflessione su Gaza e Israele.
  • La cantante – attrice –regista Margherita Vicario, riceve il suo primo Donatello per la regia del film “Gloria” consegnatogli da Mario Martone Dopo i dovuti ringraziamenti alla troupe, agli attori, alla famiglia. Anche la signora Vicario si è unito al coro dei suoi colleghi dicendo che bisogna reagire alla realtà e di non chiudere gli occhi, sento una frustrazione per gli orrori di cui purtroppo siamo testimoni, ma penso anche complici purtroppo. La speranza è che i nostri Politici investano un sacco di miliardi in arte, cultura, educazione, sanità e un pochino meno nelle armi.”
  • Enorme assenza di Ornella Muti e non sappiamo il vero motivo poiché un addetto alla premiazione era pronto al darglielo, ma poi è dovuto tornare indietro proprio durante la visione di alcune scene dei suoi film. Cosa doveva ricevere? Il Premio Speciale alla Carriera.
  • Timothée Chalament ha ricevuto il Premio Speciale David di Donatello, erano presenti in sala il padre e la fidanzata Kylie Jenner. Timothée che ha subito criticato il fatto che non avesse l’auricolare come se fosse stata una tragica dimenticanza dello staff del premio Donatello, poi l’arcana verità dalla bocca di Mika, il signor Thimothée Chalament non ha voluto l’auricolare per sentire il traduttore perché conosce e capisce l’italiano anche se non lo parla. Doppia figuraccia perché da un lato l’attore newyorkese voleva scaricare l’incompetenza sugli italiani e dall’altro lato ha fatto una gran figuraccia quando è stato scoperto. Mika e Elena Sofia Ricci non erano all’altezza di dialogare in maniera costruttiva e raffinata con la star americana, con errori grossolani sulla sua vita. Battuta della star americana che se non avesse fatto l’attore e non avesse incontrato il regista Luca Guadagnino, avrebbe fatto il calciatore e sarebbe diventato il nuovo Francesco Totti.
    Come mai non ha fatto dare la statuetta a Luca Guadagnino? Nessuno lo sa.

Perché è stato consegnato il Premio Speciale a Timothée Chalament? Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano, che ha dichiarato: “Le sue origini europee, unite a una formazione statunitense, rendono Timothée Chalamet uno degli interpreti più originali, versatili e sorprendenti del cinema contemporaneo. È un artista capace di muoversi con naturalezza tra cinema d’autore e grandi produzioni mainstream, imponendosi sia come attore raffinato che come icona culturale in grado di influenzare mode e linguaggi espressivi. Con questo David Speciale, l’Accademia vuole celebrare un talento che unisce qualità e innovazione, sensibilità artistica e risonanza globale.”

Questi sono i momenti più imbarazzanti e polemici che questa eccellenza italiana ha dovuto subire e che ha portato un livello basso nel mondo del cinema italiano e internazionale.

 Premiazione sobria per Premio Speciale Cinecittà

Durante la serata al quanto movimenta, è stato consegnato a Giuseppe Tornatore dalla star italiana conosciuta al livello mondiale Monica Bellucci, il Premio Speciale Cinecittà. Racconti inediti del regista come ad esempio “Durante la post-produzione del film <<Il pianista sull’Oceano>> ha vissuto due mesi proprio all’interno di Cinecittà a Roma e un po’ si sente a casa sua. Si sente onorata di inaugurare questo nuovo premio e ringrazia un po’ tutti. Questo premio lo dedica a tutti i registi e a tutte le registe che in questo momento stanno lavorando al loro primo film, resiste e insistite.”

 Tutti i vincitori

Regista -Maura Delpero vince l'ambita statuetta del David di Donatello 2025

Regista-Maura Delpero vince l’ambita statuetta del David di Donatello 2025

 

Anche se la grande serata non è andata bene, a causa anche della poca eleganza di Elena Sofia Ricci, che in certi momenti si appoggiava a Mika per la stanchezza e ricorda molto il comportamento che ha usato Alessia Marcuzzi con Carlo Conti a Sanremo2025.
Vi consiglio di leggere l’articolo:

https://www.aspassotralecomparazioni.it/2025/02/16/sanremo-2025-aspetti-positivi-e-negativi/

Ma chi sono tutti i vincitori di questa lunga serata stile Oscar americano?

  • Miglior film: ‘Vermiglio’ di Maura Delpero;
  • Miglior regia: Maura Delpero con ‘Vermiglio’;
  • Miglior esordio alla regia: ‘Gloria!’ di Margherita Vicario;
  • Miglior attrice protagonista: Tecla Insolia per ‘L’arte della gioia’;
  • Miglior attore protagonista: Elio Germano per ‘Berlinguer- La grande ambizione’;
  • Miglior attrice non protagonista: Valeria Bruni Tedeschi per ‘L’arte della gioia’;
  • Miglior attore non protagonista: Francesco Di Leva per ‘Familia’;
  • Miglior sceneggiatura originale: Maura Delpero per ‘Vermiglio’;
  • Miglior sceneggiatura non originale: ‘L’arte della gioia’, sceneggiatura di Valeria Golino, Francesca Marciano, Valia Santella, Luca Infascelli e Stefano Sardo;
  • Migliore autore della fotografia: Mikhail Krichman per ‘Vermiglio’;
  • Miglior canzone originale: ‘Aria!’; musica e testi di Margherita Vicario, Davide Pavanello, Edwyn Clark Roberts, Andrea Bonomo, Gianluigi Fazio, interpretazione di Margherita Vicario per ‘Gloria!’;
  • Miglior compositore: Margherita Vicario e Davide Pavanello per ‘Gloria!’;
  • Miglior scenografia: ‘Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta’, scenografia di Tonino Zera e arredamento di Maria Grazia Schirripa e Carlotta Desmann;
  • Migliori costumi: Massimo Cantini Parrini per ‘Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta’;
  • Miglior trucco: trucco di Alessandra Vita, trucco prostetico/special make-up di Valentina Visintin per ‘per ‘Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta’ Miglior acconciatura: Aldo Signoretti e Domingo Santoro per ‘Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta’;
  • Miglior montaggio: Jacopo Quadri per ‘Berlinguer – La grande ambizione’;
  • Miglior documentario – Premio Cecilia Mangini: ‘Lirica Ucraina’ di Francesca Mannocchi;
  • Miglior cortometraggio: ‘Domenica Sera’ di Matteo Tortone Migliori effetti visivi vfx: il supervisore Victor Perez per ‘Napoli – New York’;
  • Miglior suono: Vermiglio; Presa diretta Dana Farzanehpour; Montaggio del suono Hervé Guyader Creazione suoni Hervé Guyader; Mix Emmanuel De Boissieu;
  • Miglior casting: Stefania Rodà, Maurilio Mangano per ‘Vermiglio’;
  • Miglior produttore: ‘Vermiglio’, produzione Francesca Andreoli, Leonardo Guerra Seragnoli, Santiago Fondevila Sancet, Maura Delpero per Cinedora, con Rai Cinema, in collaborazione con Charades (coproduzione con la Francia), Versus (co-produzione con il Belgio);
  • David giovani: ‘Napoli – New York’ di Gabriele Salvatores;
  • David dello spettatore: ‘Diamanti’ di Ferzan Ozpetek;
  • David internazionale: ‘Anora’ di Sean Baker;
  • David alla carriera: Pupi Avati;
  • David speciale: Timothée Chalamet;
  • David speciale: Ornella Muti;
  • Premio Speciale Cinecittà David 70: Giuseppe Tornatore.

Critica

Questa serata del Premio David di Donatello 2025 sarà ricordata, come la peggiore e la più triste tra le premiazioni. Non si è riuscito a cogliere l’aspetto positivo di una star internazionale come Timothée Chalamet che doveva esser trattato con più cura e fargli domande non da copione, ma più ricercate.
Le polemiche degli attori e dei registi, hanno reso la visione dello spettacolo un’aria pesante, anche se loro guadagnano cifre enormi e spesso le tasse non le pagano in Italia ma all’estero, hanno fatto delle polemiche troppo dure, per un mondo che va così veloce con la tecnologia e oggi con l’intelligenza artificiale questo mestiere potrebbe esser annientato.

08/05/2025

Lara Ceroni

 

 

 

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