Stile Ghibli: ChatGPT vs Hayao Miyazaki

by Lara Ceroni
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Fumetto AI Stile Ghibli: Omaggio di ChatGPT a Hayao Miyazaki

ChatGPT crea immagini mozzafiato Stile Ghibli, spopolando nel mondo, ma si mette in competizione con Hayao Miyazaki fondatore dello Studio Ghibli, tra le strategie di marketing e le curiosità sul termine Ghibli. Chi vincerà la sfida?

La Nuova frontiera dell’Intelligenza Artificiale

OpenAI proprietario di ChatGPT

OpenAI di Sam AItam

Open AI con il software ChatGPT e altre aziende americane come Gemini di Google o Microsoft Copilot  ci hanno abituato in pochi mesi ad utilizzare il generatore di scrittura chiamato in gergo “prompt” per realizzare interessanti argomenti.

In pochi giorni OpenAI ha sfoggiato dopo mesi di studi sulla concorrenza, una nuova formula per servirsi di  ChatGPT proponendo al suo pubblico una nuova frontiera della tecnologia: la creazione di immagini su richiesta attraverso un prompt e caricando una foto.

La nuova frontiera dell’Intelligenza Artificiale è quella di scalzare i disegnatori, i pittori, i web designer perché è in grado di creare immagini con un semplice prompt talmente realistico che si rimane affascinati.
OpenAI  sto dando la possibilità alle persone con problemi economici e quindi che non possono pagare un web designer o un fumettista o un disegnatori di storyboard professionista, di creare una immagine gratuita di alta qualità, perché ChatGPT  può realizzare qualsiasi figura che le viene richiesto.

Ogni volta che si chiede qualcosa a ChatGPT tra immagini o testi l’utente rimane emozionato dal grande lavoro che questa AI (Intelligenza Artificiale) può fare e così da levare o alleviare il carico lavorativo del richiedente.

Open AI ha anche il software Sora, ma non è di alta qualità nella scrittura, infatti il prompt anche se ben scritto, può creare dei problemi nella realizzazione di dialoghi lunghi, ma le immagini sono molto belle.

ChatGPT “Stile Ghibli”

Lara Ceroni - Stile Ghibli-Realizzata da ChatGPT

Lara Ceroni -Stile Ghibli

Basta dare una proprio foto o una foto di un oggetto al programma ChatGPT di OpenAI, chiedere nel prompt lo Stile Ghibli e il gioco è fatto in pochi minuti carica una stupenda foto, a cartone animato come se personalmente fosse venuto in casa tua il maestro Miyazaki e l’avesse realizzata su commissione.

Lo Stile Ghibli si è evoluto, si chiama Ghiblification è un trend online che consiste nel creare immagini, meme e GIF utilizzando l’AI.

Cosa ne pensate di questa nuova identità? Lasciatemi un commento

Il fenomeno di ChatGPT “Stile Ghibli” è stato talmente esplosivo che il Ceo di OpenAI, Sam Altman su X (ex Twitter) ha cambiato la sua foto con una immagine Stile Ghibli per esser intendenza e ha chiesto agli utenti di rallentare le richieste a ChatGPT perché l’azienda rischiava un cortocircuito.
La piattaforma può esser usata in maniera gratuita o a pagamento con funzioni aggiuntive.

Intorno all’enorme successo dello Stile Ghibli di ChatGPT, in molti si sono posti la domanda come verrà risolta la violazione del Diritto D’Autore e di come verrà gestita la situazione da parte del Maestro Miyazaki che ha subito il danno economico.  Attualmente non sappiamo cosa ne pensa Miyazaki della “bravata” di OpenAI, ancora la casa di Produzione Studio Ghibli non ha voluto rilasciare nessuna comunicazione stampa sull’accaduto.
In passato Miyazaki si era espresso negativamente sul sviluppo eccessivo della tecnologia, in quanto temeva che la situazione andasse fuori controllo e questo dava disgusto al Maestro Hayao.

 Chi è Hayao Miyazaki e perché è famoso?

Il Maestro -Never Ending Man- Hayao Miyazaki

Docu-Film-Never Ending Man- Hayao Miyazaki

Hayao Miyazaki è un famoso fumettista, animatore, regista, sceneggiatore e produttore giapponese, è famoso ovunque, alcuni dei suoi film d’animazioni sono Il castello errante di Howl, Il mio vicino Totoro,La città incantata, Pony sulla scogliera, ma bisogna ricordare la sua bravura anche con il lungometraggio di Lupin III – Il castello di Cagliostro”, la serie fortunata di cartone animati come “Conan. Il ragazzo venuto dal futuro”, “Anna dai capelli rossi”, “Heidi” e molti altri.

Se volete approfondire la rivisitazione in chiave moderna e satirica di Heidi, leggete l’articolo: https://www.aspassotralecomparazioni.it/2018/03/30/heidi-dalla-dolce-bambina-delle-alpi-alla-spietata-nazivegan/

Tutte queste interessanti produzione cinematografiche lì ha realizzate grazie allo Studio Ghibli  fondato nel 1985 a Tokyo da Hayao MiyazakiIsao TakahataToshio Suzuki e Yasuyoshi Tokuma.

Bisogna sempre imparare dai Maestri giapponesi che non si arrendono, nella sua lunga carriera Miyazaki ha vinto l’Orso D’Oro e il Premio Oscar, eppure si è voluto mettere in gioco e imparare anche l’arte del disegno digitale e questa storia è documentata nel docu-film Never Ending Man- Hayao Miyazaki diretto da Kaku Arakawa del 2013, dove si racconta senza trascurare nulla, si apprende come un uomo di fama mondiale pur di non rimanere indietro con la tecnologia si impegna a studiarla e nasce una nuova fase della vita.
Miyazaki ha voluto conoscere e utilizzare il famoso programma di grafica Toonz per  realizzare l’animazione in 2 D creando dei veri capolavori animati, ma usa con il suo team anche la tecnica del CGI e del 3DCG come nel film d’animazione “Earwig e la strega” del 2020, diretto dal figlio Gorō Miyazaki e prodotto dallo Studio Ghibli.

Diverse strategie di marketing per tenere vivo il legame con i fans

Strategie di Marketing- Studio Ghibli-The Complete a Works

Studio Ghibli The Complete a Works

La mente di Hayao Miyazaki è sempre in continua evoluzione, attraverso lo Studio Ghibli, realizza splendidi film d’animazione, cartoni animati che sono stati dei veri cult negli anni’80, ma nel frattempo sono usciti negli anni   altri innumerevoli documentari per tenere vivo il legame con i fans in tutto il mondo.

Nell’anno 2013 è uscito nelle sale cinematografiche il documentario Il regno dei sogni e della follia”, (titolo internazionale The Kingdom of Dreams and Mandness)
del regista Mami Sudama, un parte del documentario tratta la fine della realizzazione del film d’animazione “Si alza il vento” ultimo capolavoro di squadra e artigianato con le tecniche di animazione realizzate da Miyazaki, ma dall’altra parte fa vedere il capolavoro d’animazione realizzato da Isao Takahata che è il co-fondatore dello Studio Ghibli, si tratta del film La storia della Principessa Splendente.

Nel 2014 esce un altro documentario “Miyazaki e l’Airone”, diretto da Kaku Arakawa, racconta la costruzione lunga del film d’animazione “Il ragazzo e l’airone”, il documentario è stato prodotto da Red Film e poi sarà visibile sul Netflix.

Un’altra strategia di marketing intuitiva dello
Studio Ghibli è stato quella di stipulare un accordo commerciale con l’azienda di Software Toonz made Italy, per dare la possibilità a tanti utenti, ai fans e alle persone del mestiere dell’animatore di poter utilizzare la versione open source, questa strategia di marketing digitale è stata ribattezzata “Open Toonz – Studio Ghibli Edition”.

Volete sapere dove scaricarlo in maniera gratuita il software Toonz-Studio Ghibli? Chiedetemelo nei Commenti e vi invierò il link.

Nel 2024, è uscito il volume “Studio Ghibli Complete Works” gli Autori: Studio Ghibli, Hayao Miyazaki, Gōro Miyazaki, AAVV, Casa Editrice: Panini Comis Planet Manga.

Curiosità sul termine Ghibli

Nella società il termine “Ghibli” è conosciuto grazie all’intuizione di Miyazaki e dei soci fondatori  dello Studio Ghibli, oggi i giovani della generazione z non è detto che conoscano il Maestro dell’animazione giapponese perché la società è molto cambiata e si è evoluta su altre frontiere, con l’opportunità di ChatGPT “Stile Ghibli” molti hanno potuto apprezzare  la qualità del character design dell’AI che ha realizzato in pochi minuti un capolavoro di altissima qualità, portando alla ribalta lo Studio Ghibli e i suoi fondatori.

Vi siete mai chiesti da dove arrivasse il termine Ghibli? Penso che per una volta nella vostra vita,  la risposta è stata sì.

Fumetto Ghibli Realizzato da AA.VV - Genere- Giallo

Fumetto Ghibli Super Inedito del 1975

Ecco altre curiosità inedite del termine Ghibli usato in altri contesti

  • Ghibli è un vento caldo e secco proveniente dal Sahara e in arabo il nome è “qibli” e significa meridionale, soffia da sud a sud-est in diverse aree.
  • Ghibli Super Inedito è un fumetto italiano, di genere poliziesco, gli autori AAVV, casa editrice Universo, è degli anni’70
  • Ghibli Museun, conosciuto anche Museo D’Arte Ghibli, nella città di Mitaka nel sobborgo ad ovest di Tokyo in Giappone, è stato voluto da Hayao Miyazaki, è stato aperto nel 2001, principalmente è incentrato sulle opere dello Studio Ghibli, per visitarlo bisogna prenotare.
  • Ghibli Park è un parco a tema, a Nagakute, Aichi, in Giappone. È stato inagurato nel 2022, ci diverse attrazioni basate sui film dello Studio Ghibli.
  • Maserati Ghibli, è una berlina sportiva di lusso è stata realizzata da Giorgetto Giugiaro
  • Ghibli Hotel a Civitanove Marche un luogo dove relax, confort, divertimento sono al primo posto.

Personalmente sono rimasta sorpresa nel sapere che il termine Ghibli fosse un vento, ma sono felice perché il logo dello Studio Ghibli rappresenta il film d’animazione “Il mio vicino Totoro” il protagonista è il guardiano della foresta.

Critica

Stile Ghibli: ChatGPT vs Miyazachi ci hanno insegnato che la tecnologia ribalta le regole del copyright riscrivendole, la Legge italiana può proteggere l’opera originale dell’ingegno, ma la storia ci insegna che come in pittura esistono i falsari, così anche nel mondo digitale se realizzi un opera con l’Intelligenza Artificiale quest’ultima non è tua ma della collettività.
Negli Stati Uniti d’America l’ufficio del copyright ha stabilito che un’opera d’arte realizzata dall’intelligenza artificiale non può esser protetta dal diritto d’autore.

Morale se volete creare qualcosa di vostro affidate ad un professionista, o realizzatelo voi stessi, se volete poi farlo creare dall’AI perché avete paura che il professionista lo possa usarlo al posto vostro e poi farvi pagare come se lo avesse creato lui, dovete valutare che l’opera sia una metà creata dall’Intelligenza Artificiale e l’altra metà dall’uomo, solo così la Legge può tutelare il Diritto D’Autore.

6/4/2025

Lara Ceroni

 

 

 

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