E’ morto Takao Yaguchi padre di Sampei

by Lara Ceroni
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Altare commemorativo a Takao Yaguchi creatore di Sampei presso Masuda Manga Museum di Yokote
Sampei - Il ragazzo pescatore creato da Takao Yaguchi

Sampei – Il ragazzo pescatore creato da Takao Yaguchi

E’ morto Takao Yaguchi padre di Samapei, il ragazzo pescatore.
Il mangaka è scomparso dopo una dolorosa malattia, lascia in eredità tanti fumetti non conosciuti in Italia e il suo più amato Sampei dove è celebrato con cartoon, live action e al Masuda Manga Museum di Yokote.

Takao Yoguchi lascia un’importante eredità

Takao Yaguchi creatore del manga Sampei (fonte Twitter )

Takao Yaguchi creatore del manga Sampei (fonte Twitter)

É morto Takao Yaguchi il creatore del manga Sanpei che in italiano era stato tradotto con il titolo Sampei, il ragazzo pescatore.
La sua morte è avvenuta il 20 novembre, ma la famiglia ha dato la notizia solo il 25 novembre alla stampa e sull’account ufficiale del fumettista su Twitter, perchè volevano salutare privatamente il loro amato e stare in silenzio nel piangerlo dopo una lunga malattia causata dal tumore al pancreas.

Vi ricordo che potete leggere anche l’articolo del mangaka Hideo Azuma scomparso l’anno scorso.

Takao Yaguchi tra insuccessi e successi

Il mangaka Takao Yaguchi all’anagrafe era Takao Takahashi, nato nel 1939 in piccolo villaggio di montagna (nel 2005 insieme ad altre citta e villaggi vengono fusi nella città di Yokote), nella prefettura di Akita.

Takao fin da giovanissimo è influenzato da Osamu Tezuka il padre si AstroBoy, La principessa Zaffiro, Metropolis, Pinocchio e gli scrive una lettera al suo mito, il quale gli risponde.

All’inizio ha delle difficoltà a farsi accettare come fumettista e allora si mette a lavorare in banca, poi arriva la svolta con una pubblicazione sulla rivista mensile Garo dove debutta con il suo vero nome.

Nel 1970 su Weekly Shōnen Sunday  pubblica Ayu è un tipo di trota, che tra l’altro viene riproposta  nel liveaction Sampei.

Tra il 1970-1971 esce Otomichi scritto da Ikki Kajiwara (creatore dell’Uomo Tigre) e disegnato da Yaguchi.
Protagonista della storia è il figlio di un membro della yakuza che, dopo la seconda guerra mondiale, aveva messo in atto un piano per eliminare gli stranieri dal Giappone. Al momento dell’uscita la serie solleva forti proteste per presunti toni discriminatori presenti nella trama: sei mesi dopo Kajiwara e la casa editrice si scusano ufficialmente, per poi interrompere la serializzazione del manga poco più tardi.

Nel 1973 ottiene un grande successo Maboroshi no Kaija Bachihebi, che portò molti giapponesi a cercare lo “tsuchinoko”, una creatura leggendaria simile a un serpente, un pò come molti scozzesi cercano dal 1930 il leggendario Nessie o meglio conosciuto come il Mostro di Loch Ness.

Dal 1973 al 1983 pubblica sulla rivista Weekly Shōnen Magazine il manga Tsurikichi Sanpei, raccolto successivamente in 65 volumi, ispirato sul suo hobby per la pesca. L’opera, inedita in Italia, lancia il boom della pesca e Yaguchi diventa un autore popolare.

Nel 1974 vince la quarta edizione del Kodansha Publishing Culture Award, nella categoria fumetti per bambini grazie a Sanpei. Due anni dopo vince il Grand Prize alla quinta edizione del Japan Cartoonists Association Award, con Matagi.

Tra il 1980 e il 1982 va in onda in Giappone su Fuji TV la serie animata Sampei, prodotta dalla Nippon Animation, giunta in Italia nel 1982.

Yokote City Masuda Manga Museum nasce nel 1995

Yokote City Masuda Manga Museum dedicato al manga Sampei

Nel 1995 viene aperto lo Yokote Masuda Manga Museum, dedicato alle opere di Yaguchi, di cui diventa direttore onorario.

Nel 2002 è tornato a disegnare Sampei, questa volta sulla rivista June, fino al 2010. La storia non è più ambientata nell’era Showa ma nell’era Heisei e i personaggi non sono invecchiati. In Italia i primi quattro dei dodici volumi dell’opera sono stati pubblicati da Edizioni Star Comics.

Libro-Tezuka Secondo Me una biografia di autore di Takao Yaguchi

Libro-Tezuka Secondo Me una biografia di autore di Takao Yaguchi

Nel 2008 arriva in Italia Tezuka Secondo Me: una biografia d’autore (in originale Boku no Tezuka Osamu), un volume di 400 pagine edito da Kappa Edizioni, tradotto da Laura Anselmino (assistente nella sezione manga della Tezuka pro) in collaborazione con Yoshiko Watanabe (ex assistente di Tezuka alla Mushi). In quell’anno le copie in circolo in Giappone legate a Sanpei superano le 40 milioni di copie.

Live- Action Tusurikichi Sanpei

Live-Action -Sampei del 2009-Tratto dall'omonimo manga di Takao Yaguchi-Regia-Yōjirō Takita

Live-Action -Sampei del 2009-Tratto dall’omonimo manga di Takao Yaguchi-Regia-Yōjirō Takita

Tusurikichi Sanpei  è un live-action liberamente adattato dall’omonimo manga di Takao Yaguchi e diretto da Yōjirō Takita, Sceneggiato da Royata Kosawa, con protagonista Kenta Suga (Sanpei Mihira), gli altri del cast sono Takashi Tsukamoto (Gyoshin Ayukawa), Yuu Kashii (Aiko), Tsunehiko Watse (Ippei Mihira), Cynthia Cheston, Masato Hagiwara, Yukijiro Hotaru, Ryuji Katagiri, Takayasu Komiya, Ryota Nakanishi, Togo Shimura, Tao Tsuchiya, Ken’ichiro Yasui, Nazione è il Giappone.
Date della Prima: 2009-03-20 (Giappone) e 2009-08-21 (Taiwan).

 

Trama

Tsurikichi Sanpei - Protagonisti della live -action- Nazione -Giappone

Tsurikichi Sanpei – Protagonisti della live -action- Nazione -Giappone

Sanpei Mihiri  è un giovane ingegnioso, buono d’animo, vive con il nonno Ippei un’abile artigiano e costruttore di canne da pesca, in un paesino rurale della regione di Tokuko, frequenta sempre la sua migliore amica Yurippe.
Sanpei ha ereditato l’amore per la pesca dal padre che è scomparso ormai sei anni fa.
Sanpei ha una sorella di nome Aiko che vive nella metropoli di Tokyo dove si è laureata e ha trovato un buono impiego, ora vuole tornare nel suo paese natale per portare via il fratello Sanpei e allontanarlo da quel luogo di sciagura che ha rovinato la sua famiglia.
L’incontro fortuito dei fratelli con il campione di pesca sportivo Gyoshin Ayakawa fa nascere una spedizione alla ricerca del leggendario salmerino di enormi proporzioni, re di un valle- paradiso perduto Yonaki, questa è l’occasione che aspettavano per ricucire vecchie ferite, elaborare i lutti familiari che avevano fatto allontanare i due fratelli.
Per cercare di catturare il salmonino gigante è anche un riscatto verso il padre perduto, il quale disse che esiteva un metodo particolare per catturarlo.

Critica del live-action

Sanpei Mihiri è live-action giapponese che lascia interdetti su certi punti nella sceneggiatura poichè certi aspetti sono bambineschi del personaggio principali rispetto al manga e al cartone animato dove la figura del giovane è più marcata verso un immagine di adulto.
Un aspetto interessante è che durante un duello contro altri amanti della pesca rivela la sua tecnica per attrarre a se i pesci.
La ricerca del mostro all’inizio mette in agitazione un pò tutti invece sarà proprio la ricerca di questo enorme pesce a riunire la famiglia di Sanpei e a creare una forte unione familiare con un nuovo membro il professionista di pesca americano Gyoshin.
Questa unione ha riportato l’equilibrio di tutti dal nonno, alla sorella maggiore Akido,  perfino per il professionista di pesca che ha vinto una competizione in Texa e a Sanpei che è rimasto con il nonno.
Le location sono tutte meravigliose, piene di verde, è quella parte del Giappone che ami vedere non solo nei manga ma anche dal vivo.

Critica Finale

Takao Yaguchi grazie al fascino del giovane personaggio Sanpei ha reso l’amore per la pesca immortale nel mondo, favorendo anche i tornei ad essi dedicati.
Il mangaka ha avuto una carriere fiorente realizzando altri manga  come  Matagi, Oragamura, Shirobe e molti altri ancora. É un vero peccato che in pochi conoscano le storie avvenurose di questi eroi appena citati.
Leggere Takao Yaguchi crea una sorta di spazio temporale e il mondo prende un’ altra piega, forse è  stato questo il suo segreto per arrivare al cuore di tanti lettori.

25/11/2020

Lara Ceroni

 

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