Il furto dei gioielli al museo del Louvre tra realtà e finzione, è stato un duro colpo alla Francia. La realtà che si è ispirata ad una puntata della serie televisiva Lupin su Netflix, mette i brividi, tra coincidenze, profezie.
Come blogger ho creato una foto-giornale di fantasia per i social per narrare il pensiero della defunta Imperatrice Eugenia.
Il grande colpo dei ladri alla Galleria d’Appolon del museo Louvre

Rubati – Collana della Parure di Gioielli appartenuti alla Regina Maria-Amelia presso il Louvre
Il 19 ottobre 2025, la Francia e il mondo intero si sveglia con un’amara notizia, il museo del Louvre di Parigi è stato depredato in maniera geniale da alcuni ladri vestiti con gilet giallo come se fossero degli operai, si sono introdotti nel museo portando via alcuni gioielli preziosi.
I ladri hanno usato un montacarichi adiacente al palazzo in corrispondenza del fiume Senna, sono saliti e hanno rotto il vetro, sono entrati nella Galleria d’Apollon, un posto ricco di storia e di prestigio realizzata da Luigi XIV, e, indisturbati hanno rubato il diadema della parure della regina Maria Amalia e della regina Ortensia, di una collana della parure di zaffiri della regina Maria Amalia e della regina Ortensia, di orecchini della parure di zaffiri della regina Maria Amalia e della regina Ortensia, di una collana e di un paio di orecchini di smeraldi di Maria Luisa, una spilla detta ”spilla reliquiario”, di un diadema e di una grande spilla da corsetto dell’imperatrice Eugenia.
Non è scatto l’arme subito, secondo certe ricostruzioni, altre testate giornalistiche dicono invece che i vigili che sorvegliano il posto sono stati neutralizzati dai malviventi.
In tanto durante la fuga su degli scoter e danneggiato la corona dell’imperatrice Eugenia moglie di Napoleone III.
Il fantasma dell’Imperatrice Eugenia è indignata contro i ladri e i francesi
Ho voluto omaggiare questo episodio di cronaca non come hanno fatto molte persone sul web con i meme dove parla Lupin III il cartone animato, o parodie con i politici su Macron e gli altri leader del mondo come Zelen’skj e Trump o hanno voluto perfino mettere i gioielli finti su Vinted e tante tantissime altre parodie comiche sull’accaduto.
Se sei interessato ad approfondire la figura politica di Volodymyr Zelens’kyj ti consiglio di leggere il mio articolo: https://www.aspassotralecomparazioni.it/2022/07/11/linguaggio-segreto-del-corpo-di-zelensky/
Ho deciso di fare un contributo diverso realizzando una foto-giornale dove prendeva voce il fantasma dell’Imperatrice Eugenia che è indignata contro i ladri e gli attivisti perché prendono di mira sempre il Louvre.

Imm. AI – Il Fantasma -Imperatrice -Eugenia critica il colpo dei ladri al Louvre
Il fantasma dell’Imperatrice Eugenia è amareggiata perché dal 1911 che al museo Louvre si riscontrano furti come quello della Monna Lisa (Gioconda) di Leonardo da Vinci e continuano tutt’oggi con l’aggiunta dei vandali e oggi c’è l’amara sorpresa che i suoi gioielli e delle altre regine sono state rubati.
Il fantasma dell’Imperatrice Eugenia non esiste nei romanzi, nei film o nelle cronache del Louvre.
È una mia invenzione narrativa, nata per dare voce a un passato che oggi osserva l’era dei ladri virali sui social.
Comunque, nel mondo dei Romanzi esiste un libro scritto nel 1927 Belphégor di Arthur Bernède. Successivamente c’è stata una trasposizione in serie tv francese del 1965 Belphégor – Le fantôme du Louvre mentre in Italia conosciuta come “Belfagor – Il fantasma del Louvre” o “Il mistero del Museo del Louvre”, infine c’è anche il film del 2001 con il titolo Belphégor, le fantôme du Louvre con Sophie Marceau.
E allora ho pensato: e se a parlare non fosse un mostro mascherato, ma una sovrana dimenticata?
Così è nata la mia versione: l’Imperatrice Eugenia che riappare davanti alle teche vuote e commenta la nostra epoca, tra arte rubata e viralità dei social network moderni.
Come ben sapete ci sono altri contributi storici sui gli strani furti avvenuti al Louvre tra cui quello della Gioconda che oggi come ci ricorda l’Imperatrice Eugenia è beffeggiata e umiliata dagli attivisti, per questo motivo vi faccio partecipi anche di questo avvenimento del 22 agosto del 1911, precisamente il 21 agosto dello stesso anno, ci fu un fatto di cronaca, il colpevole l’italiano Vincenzo Peruggia, un ex impiegato decoratore del Louvre che aveva partecipato all’installazione delle teche di vetro per alcuni quadri, in maniera astuta il Perugia si nascose nel museo la sera prima o si presentò tra gli operai (avendo lavorato lì), staccò il quadro, tolse la cornice e il vetro protettivo e uscì semplicemente nascondendo la tela sotto il suo cappotto. Quando fu preso, si giustificò dicendo Perugia sostenne di aver agito per patriottismo, credendo che il quadro fosse stato rubato da Napoleone e dovesse essere “restituito” all’Italia. L’opera fu ritrovata a Firenze nel dicembre 1913, quasi due anni e mezzo dopo, quando Perugia tentò di venderla all’antiquario Alfredo Geri. Dopo essere stata esposta in Italia (a Firenze e Roma), la Gioconda tornò al Louvre nel gennaio 1914. Il furto rese la Gioconda universalmente famosa e contribuì enormemente alla sua iconicità. Mise inoltre in luce la scarsa sicurezza del museo all’epoca.
Nel 1978 da questa vicenda venne tratta una mini fiction.
Purtroppo anche se il museo del Louvre ha avuto degli insegnamenti antecedenti, la situazione nei tempi moderni non è cambiata, le falle amministrative sono ancora molto evidenti, invece di esser un museo che dovrebbe esser ben sorvegliato, ha dimostrato che chiunque può entrare e fare il comodo proprio.
Se amate Leonardo da Vinci non vi dovete perdere il mio 2 articoli: https://www.aspassotralecomparazioni.it/2017/05/25/lo-studio-sul-volo-nel-mondo-parte-1/
E l’articolo è il proseguimento del primo è la parte due: https://www.aspassotralecomparazioni.it/2017/05/26/lo-studio-sul-volo-nel-mondo-parte-2/
In realtà il mondo del cinema dei furti dei gioielli al museo Louvre se ne sono già occupati con una famosa serie televisiva di Netflix su Lupin
Serie Televisiva di Netiflix su Lupin e il furto a Louvre dei gioielli

Lupin prima stagione parla del furto dei gioielli del Louvre nella serie tv di Netflix
La famosa serie televisiva francese di Lupin di Netiflix del 2021 e ancora in produzione per la quarta stagione, prodotta da Gaumont liberamente ispirata ai romanzi di Maurice Leblanc aventi per protagonista il celebre ladro Arsenio Lupin.
Questa serie televisiva sembra profetica perché in una puntata Assane Diop interpretato da Omar Sy mette in scena un furto al Louvre; fingendosi un uomo d’affari, Assane partecipa all’asta e si aggiudica la collana. Viene accompagnato dal caveau dal banditore e dagli strozzini camuffati da guardie, che picchiano il banditore e Assane e fuggono con la collana che si rivelerà essere un falso, perché Assane era riuscito a sostituirla prima. Travestendosi da addetto alle pulizie del museo, Assane riuscirà a fuggire, pronto a vendicarsi dei coniugi Pellegrini.
E’ una serie action-comedy che riflette su un uomo che vuole il riscatto, che ama la giustizia, che è un bravo illusionista e sa mantenere in equilibrio i giochi sottili del potere.
Critica
Vi ricordate la canzone “In questo mondo di ladri” di Antonello Venditti bene, riprendo questo brano per dirvi che la vita non è semplice, ci fidiamo troppo di tutti e bisogna stare attenti. Il museo del Louvre è un esempio che lampante di come chi deve tutelare per la sicurezza e proteggere le opere non sia in grado di farlo e non prendono seri rimedi per farlo.
Nell’articolo si voluto dar vita a un raccolta di punti di vista alternativi.
21/10/2025
Lara Ceroni
