
Ischia Film Festival 2021 -Piantina del Castel Aragonese per spostarsi nel luogo
Ischia Film Festival 2021 si svolge dal 23 giugno al 3 luglio con un programma ricco di ospiti, premi, incontri d’autore, una vera attrazione per i cineasti e i turisti.
Ischia Film Festival si svolge dal 23 giugno al 3 luglio 2021

Ischia Film Festival 2021 riapre le porte alla cultura
Ischia Film Festival 2021 (sigla IFF2021) si svolge dal 26 giugno al 3 luglio, realizzato dall’Associzione Culturale Art Movie & Music ideato e diretto da Micheangelo Messina, i partner sono Mibact-Direzione Generale Cinema, Campari, Film Commision Regione Campania, Regione Campania.
Il Festival si svolge nella suggestiva location del Castel Aragonese (in Piazza D’Armi, nella terrazza della Casa del Sole e nella Cattedrale dell’Assunta) e si collega all’Isola di Ischia attraverso un suggestivo ponte di 700 metri.
Il Festival nasce per la promozione del patrimonio territoriale, basata sulla ricca ricerca di immagini mozzafiato della bella Ischia che magistrali registi e direttori della fotografia immortalano nelle loro riprese attraverso i film, i documentari, film d’animazione e tutto il mondo può ammirare vedendoli al cinema, trasmessi alla televisione, in via streaming.
Il programma è ricco di avvenimenti, di incontri d’autore e ci sono tanti vincitori.
Se volete soggiornare in loco basta visitare il sito www.ischiafilmfestival.it , anche se il periodo è delicato a causa della pandemia da Coronavisrus, l’organizzazione del Festival non si è scoraggiata ha realizzato una piattaforma online www.ischiafilmfestivalonline.it per tutte quelle persone nazionali e internazionali che non possono esser presente al Festival, ma che vogliono vedere in sicurezza le novità offerte, basta registrarsi con un account e si potrà accedere al programma, agli incontri con i registri, ai contenuti extra, ai film, alle schede dei film.
Barbara Bouchet riceve Ischia Film Festival Award 2021

Barbara Bouchet riceve Ischia Film Festival Award 2021
Barbara Bouchet, icona intramontabile delle commedie sexy all’italiania anni’70, è giunta il 28 giugno a Ischia Film Festival, per ricevere l’Ischia Film Festival Award 2021, un riconoscimento per il suo impegno alla sua lunga carriera.
In questa serata Barbara Bouchet, insieme al regista Toni D’Angelo e all’attore Marco Bocci interpreta il ruolo del figlio, presentano il film Calibro 9, è il remake di Milano Calibro 9 del 1972, scritto e diretto da Fernando Di Leo, l’attrice Bouchet interpreta lo stesso ruolo a cinquant’anni di distanza.
L’attrice Barbara Bouchet ha raccontato al grande pubblico dei suoi rimpianti quando ha dovuto declinare offerte di lavoro importanti con famosi registi come Vittorio De Sica che gli propose la pellicola Il giardino dei Finzi Contini e che non trova mai il tempo per realizzare una pellicola con Quentin Tarantino. Si è potuta consolare nella bella Los Angeles quando ha fatto vedere a Quentin Tarantino il film Milano Calibro 9.
Barbara Bouchet tornerà presto al cinema con Una famiglia mostruosa di Volfango De Biasi e l’attore Pippo Franco.
Premio alla Carriera a Oliver Stone a IFF2021

Ischia Film Festival 2021 – Premio alla Carriera per Oliver Stone
Nel cuore del Castel Aragonese si scorge seduto Oliver Stone durante la proiezione del suo film Ogni maledetta domenica-Any given sunday del 1999 interpretato da Al Pacino.
Il direttore Michelangelo Messina del Ischia Film Festival, consegna a Oliver Stone il Premio alla Carriera, il quale ringrazia l’Italia e l’isola per questo riconoscimento.
Il regista Oliver Stone sul palcoscenico dell’IFF2021 si racconta partendo dall’ultima sfida, il documentario JFK Rivisited: Throught the Looking Glass che sarà presentato a Cannes, dichiarando <<Ho deciso di raccontare JFK per i giovani, tornando sul caso dopo la terza inchiesta ufficiale e dopo il mio film. Sono venute alla luce cose particolarmente interessanti che contribuiscono a far luce su una delle storie più controverse del Novecento, che altrimenti le nuove generazioni ignorerebbero.>>
Poi Stone ha parlato della sua opera in pre-produzione che si chiama Bright Future che tratta il tragico e incontrollabile problema dei cambiamenti climatici dichiarando <<l’anidride carbonica, ci sta ammazzando, è necessario trovare energie alternative, liberandoci dalle logiche del denaro e magari puntando sul nucleare e sull’idrogeno.>>
Durante l’intervista con il moderatore e crtico Antonio Cappelluto, si è affrontato la spinosa situazione negli Stati Uniti con il presidente Biden e Stone dichiara <<Biden? Il problema non è tanto in chi viene eletto alla Casa Bianca, ma più il sistema, che resta profondamente imperialistico. Bisogna credere nei propri ideali e lottare per raggiungere gli obiettivi in cui si crede: io stesso mi sono dovuto rimboccare le maniche per diventare regista, girando ‘Platoon’ vent’anni dopo aver vissuto la traumatica esperienza del Vietnam. Ed è stato proprio tornando dalla guerra che ho avuto chiaro il mio destino: sarei diventato regista. Così ho frequentato la Film School di New York, accettando sudore e sacrifici e persino qualche fallimento, con diverse sceneggiature che non sono andate in porto. L’importante è, come sempre, rialzarsi. Anche quando – e a me è successo a 30 anni – sei pronto a gettare la spugna.>>
Infine, Oliver Stone parla dell’amore che ha per l’Italia e per i registi e gli attori e le attrici che hanno fatto grande la nostra Nazione come Rossellini, De Sica, Fellini, Sofia Loren, Marcello Mastroiani, ha inoltre parlato del buon cibo che degusta nelle città che visita e della grande bellezza paesagistica che questi luoghi posseggono.
Il regista come ha dichiarato al IFF2021 è legato all’Italia, infatti, Oliver Stone è stato Bologna nel 2019 per presentare il restauro del film The Doors del 1991 realizzato in collaborazione con il laboratorio L’Immagine Ritrovata della Cineteca, riscuotendo un enorme successo di publico in Piazza Maggiore.
Premio al miglior Regista è Roy Krispel per Abu Omar

Ischia Film Festival 2021-Locandina-Lungometraggio – Abu Omar-Vincitore-Regia -Roy Krispel
Il Premio per il Miglior Regista va a Roy Krispel per il suo lungometraggio ABU OMAR, Anno 2020, con l’attore protagonista Kais Nashif (Nessuna Verità, Tutti pazzi per Tel Aviv) vincitore del Premio Orizzonti come miglior attore alla Mostra di Venezia del 2018.
Sinossi
Durante un coprifuoco, un padre addolorato per la morte del figlio piccolo in un ospedale israeliano, sta cercando un modo per riportarlo a casa nel suo villaggio palestinese per il suo eterno riposo e ottiene un aiuto inaspettato nella sua missione. Il film ci ha colpito per aver portato la realtà assurda inflitta attraverso un conflitto noto a un nuovo livello, che ritrae due estranei in un viaggio apparentemente senza speranza. Nonostante le drammatiche circostanze, il film contiene momenti di umorismo asciutto e mantiene tuttavia dignità, empatia e tenerezza.
Critica
Il lungometraggio di finzione parla del conflitto perenne tra Isdraele-Palestina e del dolore che causa.
Chi guarda questa pellicola pensa immediatamente alla fortuna che ha nel vivere in una Nazione civilizzata, lontano dalle continue guerre.
É una riflessione che porta lo spettatore a chiedersi se ci sarà mai la fine al dolore.
Le Café de mes Souvenirs

Ischia Film Festival 2021-Vincitore- Lungometraggio-Le Café de mes Souvenire-Regia-Valto Baltzar
Il Premio Miglior Scenografia a Valto Baltzar e Maria Jännesn per Le Café de mes Souvenirs.
Valto Balzar ha scritto e diretto regista questo musical internazionale.
Le Café de mes Souvenirs è un film musicale internazionale franco-finlandese. Il film è scritto e diretto da Valto Baltzar. La trama scorre in parte attraverso le canzoni composte originariamente per il film dal compositore jazz finlandese Heikki Sarmanto. L’Orchestra Filarmonica della Città di Praga, una delle orchestre sinfoniche più rispettate e registrate al mondo, esegue la colonna sonora del film.
Sinossi
Le Café de mes Souvenirs è la storia d’amore di Emilie e Philippe. La storia si svolge a Helsinki, dove Emilie lavora nel caffè di sua madre e Philippe, un francese, si è trasferito in Finlandia per lavorare come insegnante di francese. La loro storia d’amore si sviluppa come un musical, con canzoni e balli, fino a quando non devono affrontare alcune fredde realtà della vita. Il mondo che circonda i nostri amanti diventa più duro e la vera umanità non è facile da trovare. La società sta diventando sempre più frammentata e non tutti riescono a tenere il passo. Philippe inciampa, ma nonostante tutte le sue lotte decide di sopravvivere.
Critica
É un bel musical di altri tempi con sfumature di moderno.
Le location interne e esterne ricordano i film americani.
La trama è accattivante.
Gli altri Vincitori della 19esima edizione IFF2021
Concorso Lungometraggi
Miglior Film | Mr. Motor di Hehe Mi
Miglior fotografia | Maura Morales Bergmann per Io sono Vera di Beniamino Catena
Menzione speciale | Erotica 2022 di Anna Kazejak, Anna Jadowska, Kasia Adamik, Jagoda Szelc e Olga Chajdas
Concorso Location negata
Miglior film | The Admiral Tchumakov di Laurier Fourniau e Arnaud Alberola
Menzione speciale | The Criminals di Serhat Karaaslan
Concorso Cortometraggi
Miglior Cortometraggio | El silencio del rio di Francesca Canepa
Menzione speciale | Stanbrook di Óscar Bernàcer
Concorso Scenari campani
Miglior Film | Le conseguenze dell’attore – Il piccolo Michele Esposito di Daniele Chiariello e Pierfrancesco Cantarella
Menzione Speciale |Sic Est di Flavio Ricci
Premio Giuria giovane
Miglior Film | Fibonacci di Tomáš Hubáček
Critica Finale
Se siete amanti dei festival del cinema, amate i film e volete conoscere le novità, allora rimanete sempre aggiornati con Ischia Film Festival.
Un dei Festival più importanti del panorama del nostro Paese.
Se avete tempo andate a Ischia non solo come turisti, ma come cultori del buon cinema internazionale.
04/07/2021
Lara Ceroni
